Novità: il menu parla la lingua del cliente, gli allergeni li confermi tu
L'AI traduce il menu e ti suggerisce gli allergeni di ogni piatto, ma l'ultima parola resta tua: al cliente arriva solo quello che hai controllato.

Due situazioni che in sala capitano ogni settimana: il tavolo di turisti che indica i piatti a caso perché non capisce il menu, e il cliente che chiede «c'è frutta a guscio qui dentro?» mentre il cameriere corre in cucina a domandare. TeGusta ha due funzioni pensate per questi momenti.
Il menu nelle lingue dei tuoi clienti
Dalla pagina Lingue del pannello scegli in quali lingue vuoi mostrare la scheda. L'AI traduce quello che manca: nomi dei piatti, descrizioni, categorie, menu fissi e la presentazione del locale.
Il cliente trova il selettore della lingua in cima alla scheda e legge il menu nella sua. Anche l'assistente gli risponde di conseguenza.
Le traduzioni le puoi correggere
Una traduzione automatica non conosce i nomi di casa tua. Per questo ogni riga si può rivedere a mano: se «Tagliatelle della nonna Pina» deve restare così anche in inglese, lo decidi tu. Quando poi aggiungi un piatto nuovo, generi solo le traduzioni mancanti e le tue correzioni restano dove sono.
Quante lingue
Il piano BASE ha una lingua, l'italiano. Il piano PRO arriva a 3 lingue, con una generazione al mese per lingua. Il piano FULL non ha limiti, né di lingue né di generazioni.
Allergeni: l'AI propone, tu confermi
Gli allergeni si possono sempre indicare a mano, piatto per piatto, in ogni piano. Dal piano PRO puoi anche chiedere un suggerimento all'AI, che legge nome e descrizione del piatto e propone gli allergeni probabili. Con il piano FULL lo fa in blocco, su tutto il menu.
La parte importante è questa: un allergene suggerito dall'AI non viene mai mostrato al cliente finché non lo confermi tu. Resta nel pannello come proposta da verificare. Sulla scheda pubblica compaiono solo gli allergeni che una persona ha controllato.
La ricetta la conosci tu, non l'AI. Il suggerimento ti fa risparmiare tempo, la responsabilità di ciò che c'è scritto resta in cucina.
Come usarle insieme
- Sistema prima i piatti in italiano, con descrizioni chiare.
- Fai suggerire gli allergeni e confermali uno per uno, con chi cucina.
- Attiva le lingue che ti servono e genera le traduzioni.
- Rileggi i nomi dei piatti tradotti e correggi quelli che devono restare in italiano.
Fatto una volta, resta a posto: da quel momento aggiorni solo quello che cambia.
Il menu che ti consiglia. Provalo gratis nel tuo locale.
Scopri i piani