Menu a riquadri: quando la lista lunga diventa una guida

Con una carta dei vini ricca la lista unica non finisce mai. Il menu a riquadri aiuta il cliente a orientarsi: ecco come attivarlo e cosa cambia al tavolo.

Calice di vino rosso accanto a una carta dei vini aperta su un tavolo di legno, in un locale con gli scaffali pieni di bottiglie

Chiunque abbia una carta lunga lo sa: il cliente scorre, scorre ancora, e a un certo punto smette di cercare. Vale soprattutto per la carta dei vini, dove le bottiglie si susseguono per decine di righe e il rosso di Toscana finisce accanto al bianco del Friuli senza una pausa che aiuti a respirare. Per questo TeGusta ha aggiunto un modo nuovo di mostrare il menu, il menu a riquadri, pensato proprio per i menu lunghi.

Che cos'è il menu a riquadri

Di solito il menu digitale mostra tutto in una pagina: il cliente apre la scheda e vede le categorie una dopo l'altra, in un'unica lista. Con il menu a riquadri, invece, ogni categoria diventa un riquadro con la sua foto. Il cliente tocca «Vini» e entra nella categoria, vede soltanto i piatti o le bottiglie di quella sezione, con i preferiti e il tasto «Sfoglia i piatti» pensato per quella parte di menu.

La differenza più importante arriva in fondo. Quando il cliente finisce una categoria, trova il tasto Torna alle categorie e ritrova i riquadri. Il passaggio alla categoria successiva non avviene da solo, quindi nessuno finisce per leggere i dolci mentre stava ancora scegliendo il vino. Anche il tasto indietro del telefono riporta ai riquadri, in modo che il cliente non si perda tra una pagina e l'altra.

Quando conviene davvero

Non serve a ogni locale. Un bar con dieci piatti e due categorie non ha bisogno di riquadri, e la lista unica va benissimo. Il menu a riquadri dà il meglio quando il menu è lungo e articolato: una carta dei vini ricca, una pizzeria con antipasti, pizze classiche, pizze speciali e calzoni, un ristorante con menu degustazione e carta separata. In questi casi il cliente ha bisogno di sapere dove si trova, e i riquadri gli danno una mappa.

Il criterio pratico è semplice. Se un cliente, sfogliando il menu, ti chiede più spesso «dove sono i vini?» o «ci sono ancora i dolci?», allora la lista unica sta diventando un problema. Se invece le richieste sono rare e il menu si legge in mezza schermata, puoi lasciare com'è.

Come attivarlo, passo per passo

Il percorso è questo. Entra nella scheda del tuo locale, vai su Aspetto e cerca la sezione «Come si mostra il menu». Qui trovi due opzioni: Tutto in una pagina, che è il modo attuale, e A riquadri. Scegli la seconda e controlla il risultato nell'anteprima.

  1. Apri Aspetto e seleziona «A riquadri» al posto di «Tutto in una pagina».

  2. Nell'anteprima scegli quali riquadri mostrare a tutta larghezza, per dare più spazio a una categoria importante come i vini o i piatti di stagione.

  3. Lascia che i buchi si riempiano da soli: quando una riga resta vuota, la piattaforma sistema i riquadri rimasti senza che tu debba fare calcoli.

  4. Controlla il risultato sul telefono, come lo vedrà il cliente.

La foto del riquadro

Ogni riquadro può avere un'immagine, e se nessun piatto della categoria ha una foto mostra i nomi dei primi piatti. Se non ne carichi una apposta, la piattaforma usa la prima foto dei piatti della categoria. Funziona bene quando il primo piatto è fotogenico, ma non sempre rappresenta il tono della sezione. Per questo puoi caricare una foto dedicata nella sezione «Foto dei riquadri»: una bottiglia in cantina, un tavolo apparecchiato per i dolci, il banco della pizzeria. È una foto sola, ma dice al cliente cosa troverà dentro, e per chi scorre velocemente è spesso la parte che conta di più.

Il riquadro è la copertina di una sezione. Se la foto è quella giusta, il cliente entra con l'idea di cosa cerca.

Farlo con l'assistente in chat

Non serve andare per menu. Puoi chiedere all'assistente in chat: scrivi «metti il menu a riquadri» e lui lo cambia. Puoi anche dire «allarga i vini» per mostrare la categoria a tutta larghezza, oppure «stringi i dolci» per riportarla a un riquadro normale. Se hai una foto che ti piace per una categoria, mandala in chat e chiedi di usarla come foto del riquadro. È un modo rapido per fare molte modifiche insieme, senza aprire ogni sezione.

Cosa non cambia

Il menu a riquadri è una scelta, non un obbligo. Se non cambi nulla in Aspetto, il tuo menu continua a comparire come prima, con tutte le categorie in una pagina. I clienti abituati a scorrere non noteranno differenze, e chi arriva per la prima volta vedrà la stessa struttura. Puoi provare il riquadro, guardare l'anteprima e tornare indietro in qualsiasi momento.

Il consiglio è di provarlo con un menu reale, sul telefono, prima di mostrarlo ai clienti. Chiedi a un collega di cercare un piatto qualunque e di tornare alle categorie: se il percorso è chiaro e veloce, hai fatto la scelta giusta.

Per il resto, il principio resta quello di sempre: un menu che si legge in fretta fa scegliere meglio e lascia più spazio alla conversazione con chi ti serve.

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